Cena a casa di Caterina e Franco per definire meglio le attività
future e le attività di Anna e Paola per la loro tesi
quando saranno in Rca...
#1 - tempi
Marc è stato avvisato del fatto che si sono Anna e Paola
pronte per partire per Bangui. Gli è stato detto che
potranno fermarsi un mese e mezzo circa per svolgere attività
di ricerca volta alla loro tesi e per lavorare al progetto di
itticoltura. Marc si è dimostrato entusiasta e ha confermato
la disponibiità ad ospitarle entrambe. Ha suggerito il
periodo di novembre-dicembre, ma poi nella discussione con Caterina
si è pensato che per Anna e Paola convenga partire gli
ultimi giorni di novembre e restare fino a metà gennaio.
#2 - dettagli del viaggio
i biglietti vanno comprati il prima possibile per poter sfruttare
delle tariffe meno esose: inoltre è un periodo abbastanza
denso di viaggiatori essendo vicino a Natale e questo può
dare problemi a lungo termine. Il visto va richiesto a Milano
con congru anticipo: se lo si vuole in giornata costa 130
a testa, altrimenti lo si lascia per una settimana e costa "solo"
80 . Se questa seconda procedura è ancora percorribile
si chiederà aiuto a Mino che ora abita a Milano.
#3 - vaccinazioni e cosa portarsi
Caterina ha fatto un elenco dettagliato nei minimi particolari
su tutto ciò che serve o che solo può essere utile
avere con sé in Rca. Idem per la questione delle vaccinazioni
e della profilassi antimalarica. Anna e Paola hanno preso appunti
in maniera perfetta e chiedo a loro di ricopiarli in una mail
in modo che possano essere patrimonio di tutti.
#4 - attività in Rca
Tocca a noi (e alle due tesiste in particolare) definire le
priorità delle cose da fare in loco. Molto dipende da
cosa sarà possibile realizzare qui ai fini della tesi
(si parla di un modello idrologico da tarare sulla dimensione
centrafricana) prima della partenza. Per quanto riguarda la
raccolta dei dati mancanti ci si potrebbe appoggiare all'università
e ai ministeri oltre che al WMO di stanza a Bangui. Si faranno
opportune visite al sito di Gbazara e si organizzerà
la fase preliminare del lavoro.
#5 - stato di avanzamento del progetto
Le domande poste da Ilaria e Chiara riguardanti il background
sociale e logistico in cui si inserisce il progetto dell'impianto
non possono essere trasmesse per telefono. Mette male da un
punto di vista pratico (le linee cadono spesso e non è
possibile effettuare chiamate lunghe, che inoltre costano molto)
e anche le risposte non potrebbero essere precise. Bisogna quindi
tradurle in francese e inviarle via mail. Il consiglio è
ovviamente di essere sintetiche e di non inviare un messaggio
pesante (fate solo testo).
Come detto al week-end di Torrazza dello scorso luglio questa
visita in Rca dovrà anche fornire il contributo economico
per la realizzazione del progetto. Da un lato Isf sta realizzando
un fondo cassa specifico (operazione di restituzione da diverse
attività in partenariato), mentre da un altro grazie
ai contatti del prof. Lanza (relatore delle tesi di A&P)
e di Christian si sta curando un finanziamento da parte della
Flygt, ditta svedese di pompe idrauliche. A questo proposito
bisogna stllare alcuni documenti in inglese e se ne parlerà
lunedì in sede.
#6 - attività dei membri del gruppo di lavoro
Anna e Paola saranno impegnate a settembre nei loro ultimi
esami, quindi possono svolgere alcuni lavori in questi giorni
e per tutto ottobre.
Amedeo parte e torna verso il 20 settembre.
Tommaso è di nuovo "in servizio" e può
garantire due mezze giornate a settimana per seguire il lavoro.
Mino, che lavora da poche settimane a Milano, potrebbe essere
trasferito a Genova agli inizi dell'anno prossimo. Ha chiesto
di vederci per parlare del suo colloquio con l'Associazione
Lorenzin.
Ilaria e Chiara sono dietro al lavorone del manuale per la realizzazione
e la gestione dell'impianto.
«back